La famiglia Barovier è considerata una delle più antiche dinastie di vetrai di Murano. Si ritiene che si siano stabiliti sull'isola intorno al 1295, in seguito a un decreto della Repubblica di Venezia che richiedeva il trasferimento di tutti i forni per il vetro a Murano.
Nel 1455, la Repubblica di Venezia concesse ad Angelo Barovier i diritti esclusivi per la produzione di un vetro unico e complesso che egli sviluppò e chiamò "Vidrio Limpio" (Vetro Pulito), oggi conosciuto come Cristallo Veneziano.
Questo cristallo era caratterizzato dalla sua trasparenza e brillantezza, ottenute mediante l'uso di manganese e altri agenti metallici per decolorare il vetro fuso.
Ad Angelo Barovier viene anche attribuito lo sviluppo della pasta di vetro "Calcedonia", che imita l'aspetto della pietra semipreziosa.
Nel 1936, l'azienda Barovier si fuse con Fratelli Toso, un'altra storica famiglia di vetrai di Murano, dando vita alla creazione della rinomata Barovier & Toso.