Eero Saarinen, architetto e designer finlandese, è nato nel 1910, figlio del rinomato architetto Eliel Saarinen e dell'artista tessile Loja Gesellius Saarinen.
Nel 1923, la famiglia Saarinen emigrò negli Stati Uniti.
Eero studiò scultura a Parigi e successivamente architettura all'Università di Yale. Dopo una borsa di studio di viaggio in Europa, tornò a Cranbrook per lavorare nello studio di suo padre e insegnare design.
La sua carriera decollò dopo aver vinto il concorso per il Jefferson National Expansion Memorial a St. Louis, Missouri.
Saarinen fu anche un influente designer di mobili. Collaborò con Charles Eames e creò pezzi iconici per Knoll, come la Tulip Chair e la Womb Chair, caratterizzate dalle loro forme organiche e dall'uso di materiali moderni.
Le sue opere possono essere viste in diversi musei, come:
Il MoMA a New York.
Il Metropolitan Museum of Art a New York.
Il Vitra Design Museum a Weil am Rhein, Germania.
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Stile anni '50
I mobili degli anni '50 riflettevano l'epoca, caratterizzata da innovazione e funzionalità.
Il design scandinavo, con la sua enfasi sul legno chiaro e sulle forme organiche, ebbe un grande impatto.
In Italia, Gio Ponti si distinse come uno dei designer più influenti del tempo, noto per la sua versatilità e creatività. Il design di mobili italiano degli anni '50 si contraddistinse per creatività, innovazione e qualità artigianale.
Nel campo dell'illuminazione spicca Poul Henningsen, il designer danese che creò le famose lampade PH.
Tra i pezzi iconici, ci sono la sedia Eames dei designer americani Charles e Ray Eames e la poltrona Barcelona dell'architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe, in collaborazione con Lilly Reich.
In conclusione, gli anni '50 furono un'espressione della modernità.