Nel 1921 acquisì una partecipazione in una vetreria di Murano; tuttavia, la sua famiglia si dedicava alla produzione di vetro italiano fin dal XVIII secolo.
Entro il 1925, fondò la sua compagnia, Venini e C. Questo segnò l'inizio di un'era significativa per il vetro di Murano.
La sua azienda utilizzava tecniche tradizionali con un'estetica moderna.
Collaborò con numerosi designer e artisti di spicco, tra cui Vittorio Zecchin, Carlo Scarpa, Gio Ponti, Fulvio Bianconi.
La vetreria Venini divenne sinonimo di vetro artistico di alta qualità.
Alcuni musei dove è possibile vedere le sue opere:
Museo del Vetro (Murano, Italia).
Museo VENINI (Murano, Italia).
The Metropolitan Museum of Art (New York, USA).
MoMa (New York, USA).
Victoria and Albert Museum (Londra, Regno Unito).
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Stile Stile Art Déco
Il nome Art Déco fu coniato negli anni '60, durante la mostra "Les Années 25" tenutasi a Parigi presso il Museo delle Arti Decorative.
I primi pezzi di questo stile furono esposti all'Esposizione Internazionale di Arti Decorative e Industriali Moderne, che si tenne a Parigi nel 1925. Questa esposizione fu una risposta diretta alle mostre di Torino del 1902 e di Milano del 1906.
Lo stile Art Déco, sviluppatosi tra il 1920 e il 1940, è caratterizzato da linee simmetriche, forme rettilinee, disegni astratti e colori audaci.
Venivano utilizzati materiali esotici come la pergamena, la pelle di squalo (un piccolo pesce), pezzi cromati e smalti. Erano comuni anche intarsi in avorio e madreperla.
In contrasto, l'Art Nouveau si concentrava maggiormente su linee asimmetriche, curve e ispirazioni tratte dalla natura.