Le origini della vetreria Mazzega risalgono al 1929, quando Romano Mazzega fondò una piccola azienda a Murano con il suo nome.
Nel 1937, vendette la sua azienda ad Aureliano Toso, che la ribattezzò Vetri Decorativi Rag. Aureliano Toso.
Nel 1938, Romano Mazzega, insieme a suo fratello Gino e sua sorella Maria, fondarono una nuova vetreria chiamata Fratelli Mazzega.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, intorno al 1950, Fratelli Mazzega fu riorganizzata e rinominata I.V.R. Mazzega.
Collaborò con Fucina degli Angeli. Questa collaborazione diede vita a oggetti in vetro unici disegnati da artisti come Marc Chagall, Pablo Picasso, Georges Braque, Gio Ponti e Jean Cocteau, e questi pezzi furono firmati "I.V.R. Mazzega" insieme alla firma dell'artista.
La produzione presso I.V.R. Mazzega cessò completamente nel 1983.
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Stile anni '50
I mobili degli anni '50 riflettevano l'epoca, caratterizzata da innovazione e funzionalità.
Il design scandinavo, con la sua enfasi sul legno chiaro e sulle forme organiche, ebbe un grande impatto.
In Italia, Gio Ponti si distinse come uno dei designer più influenti del tempo, noto per la sua versatilità e creatività. Il design di mobili italiano degli anni '50 si contraddistinse per creatività, innovazione e qualità artigianale.
Nel campo dell'illuminazione spicca Poul Henningsen, il designer danese che creò le famose lampade PH.
Tra i pezzi iconici, ci sono la sedia Eames dei designer americani Charles e Ray Eames e la poltrona Barcelona dell'architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe, in collaborazione con Lilly Reich.
In conclusione, gli anni '50 furono un'espressione della modernità.