André Arbus, nato nel 1903, è stato un influente designer, decoratore e architetto d'interni francese, considerato una figura chiave nella transizione dall'Art Déco al design moderno del dopoguerra in Francia.
Proveniente da una famiglia di ebanisti e produttori di mobili a Toulouse, Arbus si formò nel laboratorio di famiglia, il che gli fornì una profonda conoscenza dei materiali e delle tecniche artigianali.
Iniziò la sua carriera esponendo le sue creazioni al Salon des Artistes Décorateurs negli anni '20.
Divenne uno dei designer più richiesti dalla borghesia parigina.
Le sue creazioni si distinguono per le loro linee pulite, i volumi puri e una semplicità che rasenta il minimalismo, senza mai perdere la raffinatezza.
Utilizzava legni pregiati come l'ebano, il palissandro e il sicomoro, spesso combinati con bronzo, cuoio, pergamena e gesso.
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Stile Stile Art Déco
Il nome Art Déco fu coniato negli anni '60, durante la mostra "Les Années 25" tenutasi a Parigi presso il Museo delle Arti Decorative.
I primi pezzi di questo stile furono esposti all'Esposizione Internazionale di Arti Decorative e Industriali Moderne, che si tenne a Parigi nel 1925. Questa esposizione fu una risposta diretta alle mostre di Torino del 1902 e di Milano del 1906.
Lo stile Art Déco, sviluppatosi tra il 1920 e il 1940, è caratterizzato da linee simmetriche, forme rettilinee, disegni astratti e colori audaci.
Venivano utilizzati materiali esotici come la pergamena, la pelle di squalo (un piccolo pesce), pezzi cromati e smalti. Erano comuni anche intarsi in avorio e madreperla.
In contrasto, l'Art Nouveau si concentrava maggiormente su linee asimmetriche, curve e ispirazioni tratte dalla natura.