La storia di Maison Jansen inizia nel 1880 a Parigi. Fu fondata dal designer olandese Jean-Henri Jansen.
Inizialmente, l'azienda si dedicava alla vendita di antiquariato, ma si evolse rapidamente per diventare una casa di decorazione di fama internazionale.
I suoi design combinavano l'eleganza neoclassica con elementi dello stile turco, del giapponismo, dell'Art Nouveau, dell'Art Déco e del Modernismo. Questa versatilità permise loro di creare spazi unici e dinamici adattati a ogni cliente.
Parteciparono a esposizioni importanti come l'Esposizione Universale di Parigi del 1889 e l'Exposition des Arts Décoratifs del 1925.
Maison Jansen lavorò per una clientela di alto profilo che includeva:
Dalle ville americane alle tenute sudamericane.
Come il re Leopoldo II del Belgio e la famiglia reale olandese.
Progetti governativi: Come la famosa Red Room della Casa Bianca durante l'amministrazione di John F. Kennedy.
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Stile Stile Art Déco
Il nome Art Déco fu coniato negli anni '60, durante la mostra "Les Années 25" tenutasi a Parigi presso il Museo delle Arti Decorative.
I primi pezzi di questo stile furono esposti all'Esposizione Internazionale di Arti Decorative e Industriali Moderne, che si tenne a Parigi nel 1925. Questa esposizione fu una risposta diretta alle mostre di Torino del 1902 e di Milano del 1906.
Lo stile Art Déco, sviluppatosi tra il 1920 e il 1940, è caratterizzato da linee simmetriche, forme rettilinee, disegni astratti e colori audaci.
Venivano utilizzati materiali esotici come la pergamena, la pelle di squalo (un piccolo pesce), pezzi cromati e smalti. Erano comuni anche intarsi in avorio e madreperla.
In contrasto, l'Art Nouveau si concentrava maggiormente su linee asimmetriche, curve e ispirazioni tratte dalla natura.